AFFARI E FINANZA PREMIA ZIP GFD: QUANDO LA ZIP DIVENTA OPERA D'ARTE

Affari & finanza premia con un articolo a pagina intera ZIP GOFFREDO.

Uno di quei casi in cui una testata giornalistica, nello speciale Affari & Finanza vuole raccontare il lavoro e la capacità produttiva di un’azienda pugliese, anzi barese, che è stata in grado di dare al suo prodotto una vitalità e una risonanza diversa.

ZIP GOFFREDO opera nel settore accessori moda da 40 anni, ma la ZIP non è solo l’elemento di creazione e la ragione di vita dell’azienda. La ZIP è elemento di ispirazione che porta ZIP GOFFREDO a muoversi in campi anche inconsueti per promuovere le caratteristiche di questo accessorio nato per la moda e all’occorrenza re-inventato per l’arte.

Una invenzione che ha portato la ZIP GOFFREDO a far parte della TRIENNALE DI MILANO del 2014 durante la Manifestazione realizzata con il Politecnico di Milano dal titolo Textile Vivant.

Una presenza di 3 mesi e una installazione di quasi 10 metri che hanno visto campeggiare le zip innovative in una reinterpretazione moderna che si è sposata con i tessuti più tecnici e la rappresentanza di icone sportive come la tuta di Valentino Rossi.

Creatività e iniziative di comunicazione hanno portato ZIP GOFFREDO a farsi strada nelle istituzioni del campo accessori moda – SITEX in particolare – dove ha potuto esprimere anche la sua pugliesità nell’ultimo evento realizzato da Milano Unica OnAir lo scorso settembre 2016, dove l’amm. del. Pierpaolo Goffredo e già Consigliere Sitex, ha contribuito a portare la PUGLIA enogastronomica, folkloristica e persino naturalistico-architettonica direttamente in Fiera, attraverso una scenografica ricostruzione degli ambienti pugliesi.

Zip Goffredo è molte cose e non solo zip: attenta all’ambiente e con una forte tendenza all’inclusione sociale, attraverso progetti di collaborazione. Per questo AFFARI & FINANZA ha scelto l’azienda come punto di riferimento per la sua virtuosità nel lavoro, non solo di produzione, ma di relazione con l’ambiente e il territorio.

Testata: Repubblica

Inserto: AFFARI & FINANZA

DataF0A 19/09/2016

Diffusione: nazionale


SENTINELLE D'INNOVAZIONE: ZIP GFD nel Visual del Layout della mostra

Dal 21 al 23 maggio 2015 il cuore della città di Bari pulserà in 6 location differenti attraverso Laboratori e giochi scientificiexhibitesperienze di makingmostre interattiveproiezionishow e attività per tutte le età, per raccontare i risultati dell’innovazione, stimolare la nascita di nuove idee, rafforzare le capacità imprenditoriali dei giovani, moltiplicare le opportunità di collaborazione tra ricerca e impresa.

Il VISUAL LAYOUT del format fotografico dedicato alla mostra fotografica e narrativa SENTINELLE DI INNOVAZIONE, che si terrà presso il TEATRO MARGHERITA con le anticipazioni delle storie d’innovazione nel lavoro raccontate attraverso fotografia, video e brevi racconti candidati alla seconda edizione dell’iniziativa, è magistralmente ritratto da Maurizio Mercante. Soggetto: componenti e processi di lavoro delle ZIP di ZIP GFD.

La mostra sarà inaugurata giovedì 21 maggio alle 18 insieme alle aziende e ai fotografi, scrittori, videomaker e fumettisti che le hanno raccontate.

Sabato 23 maggio inoltre sarà possibile assistere al reading delle storie di impresa a cura di Carmela Vincenti e Roberto Petruzzelli: “Chiamatemi Futuro”, “Nonostante la scimmietta” e “La rete dei sognatori di opere gravi”

Il Festival dell’Innovazione è realizzato da Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo economico, il Lavoro, l’Innovazione – Assessorato allo Sviluppo economico, e da ARTI Puglia – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione.

www.arti.puglia.it/sentinelleinnovazione

www.festivalinnovazione.puglia.it


AFFARI E FINANZA premia le aziende pugliesi per EFFICIENZA ENERGETICA: ZIP GFD c'è

Il progetto è quello realizzato da Affari & Finanza in collaborazione con Sorgenia e con il contributo scientifico dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. Un osservatorio quotidiano che viaggia online con il sito dedicato, sul territorio attraverso convegni che coinvolgono i protagonisti delle vita economica nazionale; sulla carta con focus mensili di Affari & Finanza pubblicati il primo lunedì successivo ad ogni incontro.

Le tappe in calendario: Bari (14 maggio), Firenze (27 maggio), Torino (30 giugno), Padova (30 settembre), Pescara (22 ottobre) e Bologna (11 novembre). Energia d’Impresa fotografa online l’andamento del mercato con news e commenti sul mondo dell’energia. Monitora i consumi delle aziende italiane, le loro scelte e le aspettative per il futuro. Racconta le storie delle imprese più innovative del Paese con dati, numeri e interviste. Analizza le principali tecnologie che si stanno affermando sul mercato. Riporta le principali novità normative del comparto. Ospita commenti, punti di vista e suggerimenti per contribuire alla crescita delle imprese, liberando risorse attraverso l’uso efficiente dell’energia.

14 MAGGIO 2015 – ore  17.30 –  Bari. Il viaggio di “Energia d’Impresa” in giro per l’Italia parte proprio da Bari, il  14 maggio con l’evento realizzato nella prestigiosa sede del Teatro Margherita  –  Piazza 4 Novembre.

La tavola rotonda dal titolo “Esperienze concrete e soluzioni efficienti per la crescita delle aziende italiane”, ha visto come protagonisti Pasquale Casillo (Gruppo Casillo), Vittorio Chiesa (Politecnico di Milano), Stefano Costantini (La Repubblica), Domenico De Bartolomeo (Ance Mezzogiorno), Antonio De Caro (sindaco di Bari), Pier Lorenzo Dell’Orco (Sorgenia), Luigi Gia (Repubblica Affari & Finanza) e Claudio Goffredo (Zip-Gfd). L’incontro è stato moderato da Laura Pertici.

Un’occasione di confronto di idee e di best practices per sancire i criteri alla base dell’ECCELLENZA e della filosofia dell’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, che non è solo un modo per adeguarsi alle normative europee, ma rientra in quella filosofia di impresa che prende in considerazione l’equilibrio e il benessere ambientale, delle strutture e delle risorse. E non ultimo dei bilanci.

Zip Gfd è onorata di essere stata annoverata tra le ECCELLENZE di PUGLIA all’interno del progetto, confermando così la sua natura di azienda che non solo anticipa le normative, ma innova attraverso opere reali e idee di gestione in grado di mantenere equilibrio tra diversi elementi strutturali della cultura e gestione di impresa.


Pierpaolo Goffredo, A.D. di ZIP GFD nel Consiglio di Amministrazione Sitex ModaIn

7 MAGGIO 2015. Pierpaolo Goffredo, Amministratore Delegato di ZIP GFD Spa, è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione di SITEX Spa ModaIn, la società che organizza una delle più importanti manifestazioni di settore nel contesto di MILANO UNICA.

Un riconoscimento importante che consolida ZIP GFD e il suo contributo nel settore degli accessori Made In Italy, attraverso iniziative di ricerca, sviluppo e innovazione.

I complimenti della redazione a Pierpaolo Goffredo per questo riconoscimento.


FEDERMECCANICA PREMIA LE AZIENDE LEADER NEL GREEN: ZIP GFD tra le eccellenze di Puglia

30 aprile 2015. Federmeccanica e Confindustria premiano l’eccellenza italiana e l’approccio virtuoso all’ambiente.

Queste le intenzioni del Roadshow che ha visto il Direttore di Federmeccanica nazionale Stefano Franchi, a capo di un gruppo di lavoro che ha selezionato aziende in diverse regioni accreditate presso le realtà associative industriali come ECCELLENZE del proprio settore.

Tra queste, per la selezione Pugliese sono state premiate le realtà di GETRAG (colosso tedesco con una forte implicazione e legame con il territorio pugliese) e ZIP GFD Spa (leader made in italy nella produzione di chiusure lampo).

Stefano Franchi, insieme alla delegazione di imprenditori e al direttore di Confindustria Bari e Bat, Walter Contento, hanno realizzato una visita di approfondimento delle best practice di ZIP GFD che si è distinta su diversi settori:

– INNOVAZIONE;

– CICLO COMPLETO DI PRODUZIONE;

– APPROCCIO GREEN;

– SOSTENIBILITÀ E RESPONSABILITÀ SOCIALE.

Non una visita formale, dunque, ma un vero e proprio “coaching on the road” quello realizzato durante la visita guidata dai due amministratori, Pierpaolo Goffredo e Giorgio Goffredo, che hanno risposto alle domande mirate e pertinenti del direttore di Federmeccanica.

Un interesse reale sulle risorse e sulla gestione di processi e di prodotto dell’azienda ZIP GFD, che ha trasformato la visita in una reale occasione di confronto, di apprendimento e di scambio con imprenditori di altre realtà imprenditoriali del territorio.


Sfilata Detox: i marchi 'puliti' della moda

GreenMe.it |19 Marzo 2015

Quali sono le aziende della moda che investono davvero in un futuro libero da sostanze tossiche?

Alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Acqua, Greenpeace aggiorna la Sfilata Detox (The Detox Catwalk), cioè la piattaforma che valuta i 18 marchi della moda che hanno promesso di impegnarsi nell'eliminazione di sostanze chimiche pericolose dalle proprie filiere e nella lotta all'inquinamento delle risorse idriche.

Tra i marchi che continuano a rispettare i propri impegni lavorando attivamente con obiettivi ambiziosi troviamo Adidas, Valentino e il Gruppo Inditex (che comprende Zara). Proseguono il loro impegno insieme ad altri 13 marchi della moda che rappresentano i leader della Sfilata Detox, tra i quali troviamo anche Benetton.

Altri marchi sportivi, come Nike e LiNing, sono stati inseriti tra i greenwasher per il loro fallimento nel prendere impegni credibili. Greenpeace ha colto l'occasione per lanciare il video "Come #Detox sta ripulendo la moda", dove amministratori delegati e rappresentanti di grandi aziende (come Miroglio, in Italia), stilisti, attivisti, madri che acquistano con coscienza i prodotti per i propri figli, fino a chi fa i conti tutti i giorni con l'inquinamento prodotto dalle aziende tessili, spiegano perché la rivoluzione Detox sta cambiando la moda ma anche la salute delle risorse idriche globali.

"Ormai è evidente a tutti che è possibile produrre vestiti meravigliosi senza inquinare. Oggi il 10 per cento della filiera produttiva di vestiti e scarpe, a livello globale, è impegnato a eliminare le sostanze tossiche. Detox si sta imponendo come una nuova tendenza" – ha commentato Chiara Campione, Project leader della campagna #thefashionduel"E siamo particolarmente orgogliosi che delle trenta aziende che hanno preso l'impegno Detox ben dieci siano italiane. Pessimo invece è il voto che diamo a marchi di casa nostra come Diesel, Versace e Dolce&Gabbana".

In Italia alcune tra le più importanti aziende del tessile hanno già aderito a Detox. Sono il Gruppo Miroglio, Valentino, Benetton, Canepa, Italdenim, Zip GFD, Besani, Berbrand, Tessiture Attilio Imperiali, e più recentemente Gritti Group, che grazie al loro impegno rendono disponibili sul mercato, non solo italiano, tessuti ed accessori come zip e bottoni liberi da sostanze tossiche.

In proposito, per quanto riguarda le aziende nate in Italia, Benetton comunica che "I prodotti di Benetton Group rispettano da anni i più stringenti standard internazionali in materia di sicurezza: un impegno crescente che, a partire dalla scelta delle materie prime, in questi ultimi anni si è tradotto nella progressiva applicazione del nuovo progetto Vesti Sicuro, che rappresenta al contempo un impegno di informazione trasparente nei confronti di chi sceglie i prodotti Benetton, una tutela per tutti a partire dai bambini che richiedono maggiore attenzione, e una garanzia del pieno rispetto di elevati standard di sicurezza chimica e meccanica".

La sfilata Detox è una valutazione dei marchi d'abbigliamento che stanno implementando l'impegno Detox da almeno un anno. A livello globale sono ben 30 le aziende della moda e del tessile che si sono schierate dalla parte di chi vuole un futuro libero da sostanze tossiche. Greenpeace continuerà a verificare tutti questi impegni nel futuro.

Greenpeace ha valutato le aziende della moda sulla base di 3 criteri:

1) Eliminazione degli APEO e degli ftalati

Tra gli 11 gruppi di sostanze chimiche pericolose che le aziende impegnate a Detox devono eliminare ne troviamo due in particolare largamente utilizzate a livello globale nel settore del tessile. L'obiettivo dell'impegno prevede la loro eliminazione prima del 1° gennaio 2020.

2) Eliminazione dei PFC (perfluorurati)

Le aziende devono anche eliminare l'uso e l'emissione dei prodotti chimici perfluorurati. I composti perfluorurati sono sostanze conosciute per le loro proprietà idro-oleo repellenti e sono state identificate come persistenti, bioaccumulanti e tossiche.

3) Trasparenza

L'opinione pubblica ha il diritto di conoscere quali sostanze chimiche pericolose vengono utilizzate e scaricate nell'ambiente e dove questo accade esattamente. Greenpeace ha esaminato dunque con attenzione il livello di trasparenza e la comunicazione pubblica di tutti i marchi coinvolti nella campagna Detox.

Ecco come Greenpeace ha suddiviso le aziende che hanno promesso di impegnarsi per una moda più pulita ma che non sempre hanno raggiunto i propri obiettivi.

Detox Leader:Adidas, Benetton, Burberry, C&A, Esprit, G-Star Raw, H&M, Inditex, Levi's, Limited Brands, Mango, M&S,Primari, Puma, Fast Retailing, Valentino, ZIP GFD

Greenwasher:LiNing, Nike

Detox Loser: Armani, Bestseller, Diesel, D&G, Gap, Hermes, Louis Vuitton, Metersbonwe, Pvh, Vancl, Versace

Guarda il video di Greenpeace "Come #Detox sta ripulendo la moda".


Greenpeace promuove marchi moda 'pulita'.

Greenpeace promuove marchi moda ‘pulita’.

ANSA.it | 19 marzo 2015
Adidas, Valentino e il Gruppo Inditex, che include marchi come Zara, “continuano a rispettare i propri impegni lavorando attivamente e con obiettivi ambiziosi ed insieme ad altri 13 marchi globali sono tra i leader” della moda ‘pulita’.

Greenpeace aggiorna la “Sfilata Detox”, la piattaforma on-line che analizza 18 marchi della moda impegnati nell’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose dalle proprie filiere di produzione e nella lotta all’inquinamento delle risorse idriche, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua che si celebra il 22 marzo e lancia anche il video ‘Come #Detox sta ripulendo la moda’.

Al contrario, spiega l’associazione, “due marchi sportivi come Nike e LiNing sono stati etichettati come “greenwashers” per il loro fallimento nel prendere impegni credibili”.
Ormai è evidente a tutti che è possibile produrre vestiti meravigliosi senza inquinare – osserva Chiara Campione, project leader della campagna #thefashionduel – oggi il 10% della filiera produttiva di vestiti e scarpe, a livello globale, è impegnato a eliminare le sostanze tossiche.

Detox si sta imponendo come una nuova tendenza; siamo particolarmente orgogliosi che delle 30 aziende che hanno preso l’impegno ben 10 siano italiane. Pessimo invece è il voto che diamo a marchi di casa nostra come Diesel, Versace e Dolce&Gabbana. Insieme con i marchi come Valentino e Benetton “in Italia alcune tra le più importanti aziende del tessile hanno già aderito: Gruppo Miroglio, Canepa, Italdenim, Zip Gfd, Besani, Berbrand, Tessiture Attilio Imperiali, e più recentemente Gritti group”.

Secondo Greenpeace “fermare l’inquinamento delle acque è particolarmente urgente in paesi come la Cina”, dove “l’industria tessile cinese è responsabile del 10% dell’inquinamento industriale delle acque”.

Scopri di più: ANSA.IT


La moda si fa green nella giornata dell'acqua.

La moda si fa green nella giornata dell’acqua.

LA GIORNATA DELL’ACQUA
Roma, 22 marzo 2015

Di tendenza sì ma anche sostenibile. La moda, dagli atelier alla grande distribuzione, raccoglie la sfida lanciata da Greenpeace con la campagna Detox e dichiara guerra all’inquinamento delle falde acquifere.

Un’iniziativa che l’associazione ambientalista rilancia in occasione della giornata mondiale dell’Acqua che si celebra oggi in tutto il mondo. Le aziende che hanno eliminato dalla propria filiera le sostanze chimiche dannose per l’ambiente sono trenta, di cui dieci italiane.

Tra i big ci sono Valentino Benetton ma anche Adidas e il gruppo Inditex, che include marchi come Zara. Fermare l’inquinamento delle falde è particolarmente urgente in paesi come la Cina, dove quasi metà dell’acqua di superficie non è potabile e il 64 per cento dell’acqua di falda nelle principali città fortemente inquinata. L’industria tessile cinese è responsabile del 10 per cento dell’inquinamento industriale delle acque.

La campagna ha raccolto adesioni dal 10 per cento della filiera di vestiti e scarpe. “Ormai è evidente a tutti che è possibile produrre vestiti meravigliosi senza inquinare” commenta Chiara Campione, Project leader della campagna #thefashionduel.

Per l’Italia oltre a Valentino e Benetton per l’Italia ci sono il Gruppo Miroglio, Canepa, Italdenim, Zip Gfd, Besani, Berbrand, Tessiture Attilio Imperiali, e più recentemente Gritti Group.

Fonte: RAINEWS.IT


DENIM ITALIANO & ZIP GFD

DENIM ITALIANO: ZIP GFD presente a Pitti Filati e Milano Unica  – 2015

Denim Italiano – Italian Denim Makers è un progetto con l’obiettivo di realizzare una filiera del DENIM totalmente Made in Italy.

Per questa ragione, sono stati inseriti nel progetto tutti i marchi e le aziende che del MADE in ITALY sono rappresentativi a ciclo completo.

Proprio come ZIP GFD, fornitore unico di Chiusure Lampo per questo progetto ambizioso che ha visto l’azienda barese presente con una installazione in concomitanza di Pitti Filati 76 a Gennaio 2015 e successivamente a Febbraio 2015 nell’area dedicata presso Milano Unica –  Moda In XX Edizione.

Link to: PittiFilati